MotoGp, Valentino Rossi fa 400: “Ora vado meno veloce, ma mi diverto sempre”

In Australia il Dottore taglia un traguardo importante: "E' come se fossi il 'nonno' di quel diciassettenne che esordiva nel '96"

PHILLIP ISLAND – Come un adolescente di Truffaut, anche Valentino è prossimo – a modo suo – a diventare "adulto": i Quattrocento gp che celebra sulla pista australiana sono un traguardo straordinario che da ragazzo non avrebbe neppure immaginato di raggiungere, un giorno. "Oggi è un po' come se fossi il 'nonno' di quel diciassettenne che esordiva nel '96. Questa è tutta la mia vita, in questi anni mi sono divertito. E continuo a farlo, anche se sto vivendo una situazione difficile: non sono reduce da un buon momento, mi manca la velocità. Però Phillip Island è un circuito bellissimo: piace a piloti e tifosi, è un'icona del nostro sport". Rossi vuole tornare ad essere protagonista con la Yamaha. "E' più facile trovare le motivazioni, se tutto va bene. Però quando le cose non girano, che devi trovare degli stimoli ancora più forti". Le quattrocento corse in motomondiale (115 vinte) non gli pesano, anzi. "Sono più impegnative le quattrocento – forse quattromila – interviste che ho dovuto fare", se la ride. E guarda verso il cielo blu australiano. "Un paradiso. Attenzione: nei prossimi giorni potrebbe arrivare il maltempo".

 Dovi fiducioso: "Ma attenti al meteo"

 Sono tutti aggrappati al meteo, a pioggia e vento che da queste parti arrivano sempre all'improvviso e cambiano le carte in tavola nel giro di pochi minuti. "Sarà complicato trovare il giusto setting, soprattutto azzeccare le gomme", confessa Dovizioso. Su questo tracciato la sua Ducati ha sempre sofferto. "Ma in Giappone abbiamo mostrato un buon passo, sono fiducioso: mi piacerebbe salire sul podio, però non sarà facile".

 Marquez "affamato", attenti a Quartararo

 Intanto, ci sarà da fare i conti col solito Marquez. "Anche qui l'obiettivo è vincere", taglia corto il Cannibale. "Gli avversari più pericolosi? Yamaha e Suzuki". Potrebbe essere la grande occasione per il francesino Quartararo. "Non sono ossessionato dal pensiero della vittoria", giura il rookie dell'anno. Su di un'altra Rossa, targata Pramac, l'australiano Miller gioca in casa. Miller the Thriller, l'emozione, gli gridano i tifosi: "E' il mio gp, non vedo l'ora di scendere in pista".

 Zarco, il ritorno dell'Esistenzialista

 Occhi puntati anche su di un altro francese, l'esistenzialista Zarco: che dopo aver clamorosamente lasciato la Ktm quest'estate a metà stagione ("Son stanco, non mi diverto più"), ha accettato di sostituire nelle prossime 3 gare il giapponese  Nakagami e salirà sulla Honda satellite del team di Lucio Cecchinello. Il suo posto nel team austriaco il prossimo anno sarà preso da Brad Binder, a sua volta rimpiazzato dallo spagnolo Iker Lecuona nella squadra satellite. "Il mio è stato un anno strano, diverso. Lasciando la Ktm ho preso un bel rischio, ma ora mi sono reso conto che voglio tornare a correre". Sorride di nuovo, Yoann. "Devo sfruttare al massimo questa opportunità, e godermela sino in fondo".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

L’articolo MotoGp, Valentino Rossi fa 400: "Ora vado meno veloce, ma mi diverto sempre" proviene da Notizie Oggi.