Finanziamenti Agricoltura 2019: fondi europei e regionali a fondo perduto


In questo approfondimento cercheremo di spiegare quali sono i finanziamenti per l’agricoltura 2019. Tra contributi europei e regionali a fondo perduto e agevolazioni di altro tipo le opportunità sono diverse: per ciascuna di esse daremo i dettagli, le scadenze, i requisiti per accedervi e tutte le altre informazioni necessarie.

Agricoltura Finanziamenti a fondo perduto: le misure previste dalla Legge di Stabilità 2019

Anche se i finanziamenti a fondo perduto regionali ed europei sono forse il tipo di contributo più famoso, in realtà nel 2019 sono disponibili diverse tipologie di agevolazioni; prima di andare a vedere più nel dettaglio la situazione nelle regioni Calabria, Sicilia Sardegna, Puglia, Lazio e Campania facciamo un rapida presentazione dei vari tipi di aiuti previsti dalla legge di bilancio 2019 per favorire l’imprenditoria in questo settore. Iniziamo parlando del bonus per giovani imprenditori agricoli: i nuovi coltivatori diretti imprenditori agricoli di età inferiore ai 40 anni che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola nel corso del 2019 hanno diritto ad un esonero contributivo del 100% per i primi tre anni, ad uno sgravio del 66% per il quarto anno e ad uno sgravio del 50% per il quinto anno.

È stato introdotto anche il contratto di affiancamento, ovvero un contratto che pu essere stipulato tra imprenditori agricoli con più di 65 anni o già in pensione e giovani tra i 18 e i 40 anni (anche organizzati in forma associata); l’obiettivo è quello di agevolare l’imprenditoria giovanile in agricoltura, favorendo il passaggio generazionale grazie ad un accesso prioritario a mutui agevolati. L’imprenditore o coltivatore “esperto” si impegna a passare al giovane affiancato le sue competenze, mentre il giovane deve contribuire alla gestione dell’impresa, apportando innovazioni gestionali e tecniche per favorire lo sviluppo dell’impresa. L’affiancamento può durare al massimo tre anni e garantisce ai giovani una partecipazione agli utili (compresa tra il 30% e il 50%) e, in caso di vendita, un diritto di prelazione. Il contratto può prevedere il subentro del giovane imprenditore nella gestione dell’impresa.

Tra le altre misure previste possiamo citare anche il differimento a fine anno dell’obbligo di presentazione dell’informativa antimafia per quei titolari di fondi agricoli che beneficiano dei fondi europei e l’istituzione di un fondo per l’emergenza agricola (la dotazione è di 5 milioni per il 2019) e dei fondi specifici per i danni da Xylella. Ovviamente queste sono solo alcuni degli interventi previsti dalla legge: ora andiamo a vedere più nel dettaglio quali sono le agevolazioni e i finanziamenti agricoltura per il 2019 nelle varie Regioni di Italia.

Finanziamenti a fondo perduto Agricoltura con i fondi europei

Prima di puntare i riflettori su alcune Regioni vediamo quali sono i contributi europei a disposizione delle imprese attive nel settore dell’agricoltura, concentrandoci su quelli erogati con la forma di contributo a fondo perduto:

  • Contributo a sostegno delle imprese a favore dell’assunzione di soggetti disoccupati (Marche);
  • Contributo fino al 100% per l’elaborazione di piani di gestione forestale (Marche);
  • Contributo per sostenere gli investimenti nelle aziende agricole (Marche);
  • Contributo per il sostegno dell’avviamento di attività extra-agricole in zone rurali (Piemonte):
  • Contributo fino al 100% per il sostegno del settore apistico (scadenza 15 gennaio 2019, Piemonte);
  • Contributo fino al 100% a sostengo di stesura e attuazione dipiani forestali aziendali (Piemonte);
  • Contributo per favorire gli investimenti produttivi nei territori colpiti dal sisma in centro Italia (Umbria, Marche. Lazio, Abruzzo);
  • Contributo fino al 70% per attività di promozione e informazione messe in pratica da gruppi di produttori del mercato interno (Umbria);
  • Contributo per sostenere il settore dell’apicoltura (Abruzzo);
  • Contributo fino al 100% a favore degli investimenti relativi alle infrastrutture nei settori forestale e agricolo (Abruzzo);
  • Contributo fino al 50% per la promozione del vino sui mercati di Paesi Terzi (misura attiva in varie Regioni, ne riparleremo più dettagliatamente più avanti);
  • Contributo fino all’80% mirato alla conservazione della biodiversità vegetale e animale (Lombardia);
  • Contributo fino al 100% per il ripristino delle foreste danneggiate da calamità naturali, catastrofi e incendi (Lombardia);
  • Contributo per la costituzione da parte di giovani agricoltori di nuove aziende agricole (scadenza 30 aprile 2019, Lombardia);
  • Contributo fino al 50% per il sostegno delle imprese agricole (Lombardia);
  • Contributo fino al 50% per lo sviluppo o la creazione di fattorie didattiche e agriturismi (Emilia Romagna);
  • Contributo fino a 150 euro per ettaro di superficie coltivata a barbabietola da zucchero (Emilia Romagna);
  • Contributo fino al 100% per gli interventi preventivi dei danni causati da calamità naturali e incendi al patrimonio forestale (Emilia Romagna);
  • Contributo fino a 50.000 euro per favorire l’insediamento di giovani agricoltori e l’ammodernamento delle aziende (Emilia Romagna);
  • Contributi fino al 40% per investimenti nel settore vitivinicolo (Emilia Romagna)
  • Contributo fino al 100% per l’accrescimento del pregio ambientale di ecosistemi forestali (scadenza 31 gennaio 2019, Emilia Romagna);
  • Contributo fino al 100% per lo sviluppo e la promozione di mercati locali e filiere corte (Liguria);
  • Contributo fino al 100% per la costituzione e per la gestione di gruppi operativi del PEI in ambito di produttività e sostenibilità in agricoltura (Veneto);
  • Contributo fino al 40% per favorire gli investimenti in tecnologie forestali, mobilitazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali (Veneto);
  • Contributo fino a 20.000 euro per l’avvio di imprese extra-agricole in aree rurali (Friuli Venezia Giulia);
  • Contributi fino a 70.000uro per favorire l’insediamento di nuovi agricoltori (Friuli Venezia Giulia);
  • Contributi fino al 70% per gli investimenti in aziende agricole (Valle d’Aosta);
  • Contributo fino al 70% per sostenere le attività di promozione e formazione sul mercato interno (Toscana);
  • Contributo fino al 100% per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da eventi aversi (Basilicata);

Oltre a questi esempi di finanziamenti a fondo perduto possiamo anche citare altri tipi di misure, come i finanziamenti a tasso agevolato:

  • Piano verde – finanziamento a favore di imprenditori agricoli singoli o in forma associata (Piemonte);
  • Microcredito – finanziamenti per le imprese agricole e della pesca di Livorno e Pisa danneggiate dall’alluvione di settembre 2017 (Toscana);
  • ISMEA – finanziamenti per la promozione di progetti di sviluppo delle imprese agricole e dell’agroalimentare (tutta Italia);
  • Finanziamenti per sostenere li fabbisogno finanziario di imprese agricole (Lombardia).

Un altro tipo di agevolazione è rappresentato dalle garanzie; anche in questo caso facciamo alcuni esempi:

  • Industria 4.0 – Fondo di garanzia PMI, garanzia fino all’80% sul credito delle piccole e medie imprese (tutta Italia);
  • Fondo Latte – finanziamento agevolato più garanzia per sostenere gli investimenti e il consolidamento di passività e debiti del settore caseario e latteario (tutta Italia);
  • Garanzia per gli interventi a favore delle imprese femminili (tutta Italia).

I finanziamenti per l’agricoltura 2019 in Calabria

La prima Regione che prendiamo in considerazione è la Calabria: facendo una ricerca sul web è possibile scoprire che nel 2019 sono stati previsti 85 finanziamenti; tra questi citiamo quelli non ancora scaduti:

  • Pacchetto giovani: l’agevolazione mira all’insediamento di giovani agricoltori e consiste in un premio di primo insediamento e in contributi per gli investimenti;
  • Dichiarazione di esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi: le imprese agricole che hanno subito dei danni a strutture aziendali e scorte possono ottenere dei contributi in conto capitale;
  • Aiuti per le attività di informazione e promozione per i marchi Bio, DOP e IGP da parte di gruppi di produttori sui mercati interni: l’agevolazione per le associazioni di produttori o degli organismi che riuniscono operatori attivi può arrivare fino al 70% delle spese ammissibili (azioni di promozione e informazione sui mercati interni);
  • Promozione del vino sui mercati di Paesi terzi: prevede agevolazioni minimi di 50.000 euro ai soggetti di varia natura per favorire la promozione di vini confezionati e la loro internazionalizzazione.

Le agevolazioni per l’agricoltura in Sicilia: finanziamenti disponibili

Passiamo alla Sicilia: le misure disponibili nel corso del 2019 sono 83; come abbiamo fatto prima, diamo uno sguardo a quelle non ancora scadute:

  • Sostegno per studi e investimenti per la manutenzione, il restauro e la riqualificazione del patrimonio naturale e culturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico (scadenza 24 gennaio 2019): i beneficiari sono gli enti locali e gli enti pubblici, le ONG e le organizzazioni attive nei settori dell’ambiente, del paesaggio e del turismo che vogliono attiare degli investimenti per il ripristino  il restauro del patrimonio culturale dei villaggi; l’agevolazione è apri al 100% delle spese ammesse al finanziamento;
  • Sostegno per la costituzione e gestione di gruppi operativi del PEI per la produttività e la sostenibilità dell’agricoltura (scadenza 22 gennaio 2019): possono beneficiarne i ricercatori, gli organismi di ricerca e le aziende agricole; le iniziative ammissibili sono le idee progettuali su agricoltura e innovazione e l’agevolazione massima ammonta a 5.000 euro;
  • Sostegno agli investimenti per il ripristino dei terreni agricoli danneggiati da calamità naturali, eventi catastrofici o avversità atmosferiche (scadenza 10 gennaio 2019): vi possono accedere gli agricoltori e gli enti pubblici che intendono fare degli investimenti per ripristinare i terreni agricoli e il potenziale produttivo che sono stati danneggiati da avversità; l’agevolazione è pari al 100% delle spese;
  • Supporto alla diversificazione delle attività agricole: i beneficiari sono gli agricoltori e i coadiuvanti familiari che vogliono mettere in atto degli investimenti in ambito agrituristico per creare e sviluppare attività extra-agricole; l’agevolazione è pari al 35% per le medie imprese e al 45% per le piccole imprese;
  • Promozione del vino sui mercati di Paesi terzi: come visto prima, si tratta di un’agevolazione (minimo 50.000 e massimo 100.000 euro) per i soggetti di varia natura che intendono promuovere i vini confezionati.

Contributi a fondo perduto agricoltura per il 2019 in Sardegna

Continuiamo questo viaggio tra le Regioni d’Italia per scoprire i finanziamenti per l’agricoltura 2019; è arrivato il turno della Sardegna:

  • Lavoras – incentivi occupazionali per le imprese che assumono under 35 a tempo determinato o indeterminato (scadenza 31 gennaio 2019): le imprese private che hanno almeno una sede operativa sul territorio della Regione possono richiedere degli incentivi per le assunzioni a tempo determinato o indeterminato di giovani under 35; l’agevolazione può arrivare fino ad un mssimo di 100.00 euro per ogni beneficiario;
  • Lavoras – incentivi occupazionali per le imprese che assumono over 35 a tempo determinato o indeterminato (scadenza 31 gennaio 2019);
  • Contribui per l’acquisto di bovini maschi riproduttori e fattrici femmine di qualità registrati in registri di razza o libri genealogici: gli allevatori che vogliono acquistare riproduttori maschi e femmine di qualità pregiata possono ricevere un aiuto pari che pu andare dal 40% al 60% delle spese;
  • Bando territoriale per la competitività delle MPMI del Sulcis: le micro, piccole e medie imprese attive dei settori dell’agricoltura, delle attività produttive, della pesca, del turismo, delle politiche sociali e dell’energia che presentano dei piani per la creazione o lo viluppo d’impresa possono ottenere dei contributi;
  • Bando Insight: le persone fisiche che si organizzano in team operativi di almeno due persone che fanno una proposta su un’idea imprenditoriale innovativa possono ricevere un’agevolazione che consiste in un voucher dal valore massimo di diecimila euro;
  • VIAI – Voucher per l’internazionalizzazione di aspiranti imprenditori: si tratta di finanziamenti a fondo perduto per la partecipazione ad eventi internazionali da parte di singoli cittadini o di rappresentanti di un team di progetto;
  • Investimenti in tecnologie silvicole: le imprese agricole o le associazioni di agricoltori che sono titolari di superfici forestali possono ottenere un’agevolazione pari al 40% delle spese ammissibili per gli investimenti in tecnologie silvicole e per la mobilitazione, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti delle foreste;
  • Sostegno per le attività di promozione e informazione da parte di associazioni di produttori nel mercato interno: le associazioni di produttori che si impegnano in azioni di formazione e promozione dei prodotti alimentari e agricoli che rientrano tra i regimi di qualità definiti dal regolamento comunitario 1305/2013 possono ottenere un contributo pari al 70% delle spese ammissibili;
  • Sostegno a progetti pilota e a sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie: possono beneficiare di questa agevolazione i singoli operatori e le aggregazioni tra imprese agricole e forestali e piccole e medie imprese di commercializzazione o trasformazione dei prodotti agricoli e forestali; il contributo può andare dall’80% al 100% delle spese ammissibili, ovvero quelle sostenute per la realizzazione di progetti di innovazione per lo sviluppo di nuove pratiche, nuovi processi, nuovi prodotti o nuove tecnologie e per la realizzazione di progetti pilota in cooperazione con il mondo della ricerca;
  • Promozione del vino sui mercati di Paesi terzi: l’agevolazione può variare dal 50% all’80% per le spese sostenute per la promozione di vini confezionati;
  • Sostegno alla cooperazione di filiera e alle attività promozionale a livello locale: l’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di filiere corte e di mercati locali; i beneficiari sono le aggregazioni di aziende agricole con altri protagonisti della filiera alimentare e agricola (almeno tre soggetti in tutto) e l’agevolazione può arrivare fino al 100% delle spese ammissibili.

La situazione in Puglia sui finanziamenti per l’agricoltura

Passiamo alla Puglia: per il momento ci sono solo tre misure disponibili (le altre 76 previste per il 2019 hanno già raggiunto la loro scadenza):

  • Dichiarazione del carattere di eccezionalità dei danni procurati da organismi nocivi: l imprese agricole della Regione Puglia che hanno subito dei danni causati dalle infezioni di Xylella tra il gennaio del 2016 e il dicembre del 2017 hanno diritto a contributi in conto capitale, a prestiti agevolati, ad agevolazioni previdenziali e a proroghe delle operazioni di credito agrario;
  • Selezione di un progetto pilota per la promozione di prodotti di qualità pugliesi: i soggetti che raggruppano operatori attivi in almeno un Regime di Qualità possono avere un’agevolazione pari al 70% delle spese ammissibili; l’obiettivo è quello di selezionare un progetto pilota che mira alla promozione dei prodotti ortofrutticoli pugliesi commercializzati con Regime di Qualità nelle catene della Grande Distribuzione Organizzata europea;
  • Promozione del vino sui mercati di Paesi terzi: agevolazione destinata ai soggetti che si attivano per la promozione di vini confezionati.

Fondi Agricoltura e bonus disponibili nel Lazio

Andiamo ora a fare la conoscenza dei finanziamenti agricoltura 2019 disponibili in questo momento nella Regione Lazio:

  • Fondo per la riduzione della pressione fiscale per le start-up innovative (scadenza 31 ottobre 2019): vi possono accedere le start-up innovative attive nei settori dell’agricoltura, della pesca, dell’ambiente e dell’energia;
  • Bonus assunzionale per le imprese (scadenza 31 gennaio 2019): lo possono richiedere le imprese che a partire da gennaio assumono lavoratori con contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato; lo stanziamento complessivo ammonta a quattro milioni di euro;
  • Misure per la riparazione, la ricostruzione o il ripristino di immobili ad uso produttivo danneggiati o distrutti nei territori colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto, del 26 e del 30 ottobre 2016: i beneficiari sono le imprese che appartengono a tutti i settori produttivi; tra le iniziative ammissibili rientrano il ripristino e la ricostruzione degli edifici per ristabilire la funzionalità per l’attività delle imprese, l’acquisto o la riparazione di beni mobili strumentali distrutti o danneggiati, il ripristino delle scorte. L’entità dell’agevolazione varia in base al tipo di intervento;
  • Contributi per i progetti multiregionali e regionali per la promozione dl vino sui mercati di Paesi terzi: l’agevolazione (che va da un minimo ammissibile di 50.000 euro per Paese terzo) è destinata ai soggetti che si attivano per la promozione internazionale di vini confezionati.

Contributi e agevolazioni in Campania per finanziare l’agricoltura

L’ultima Regione che prendiamo in considerazione in questo approfondimento è la Campania; tra i 93 finanziamenti agricoltura previsti per l’intero 2019 ci sono dodici misure che non hanno ancora raggiunto la loro scadenza:

  • Attivazione del regime “de minimis” delle provvidenza per gli imprenditori agricoli che hanno subito danni dalla fauna selvatica (scadenza 31 dicembre 2019): gli imprenditori agricoli (in forma singola o associata) che hanno subito dei danni causati da fauna selvatica (sia da specie protette che da specie non protette) possono ricevere, nel regime di “de minimis”, degli aiuti;
  • Sostegno alla redazione di piani di assestamento forestale e di coltura (scadenza 22 gennaio 2019): è prevista un0agevolazione del 100% della spesa ammessa per la redazione di Piani di Gestione forestale (PAF) delle aree forestali, dei beni silvo-pastorali che sono di proprietà o in gestione di soggetti pubblici o privati che operano congiuntamente;
  • Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli in aziende agroindustriali: le imprese agro-industriali che attuano dei progetti di investimento negli ambiti della lavorazione, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli possono ricevere un’agevolazione che può arrivare fino al 50% del totale dell’investimento sostenuto;
  • Sostegno alle strategie di sviluppo locale di tipo non partecipativo: i beneficiari sono i partenariati composti da almeno un soggetto pubblico appartenente alle aree di Progetto (Tammaro-Titerno, Valle di Diano, Alta Irpinia e Cilento) e da un soggetto privato; esistono due tupi di iniziative ammissibili, ovvero gli accordi di partenariato pubblico/privato per l’elaborazione di strategie di sviluppo e la realizzazione degli investimenti programmati nella strategia tramite lo strumento della sovvenzione globale; l’agevolazione può variare tra l’80% e il 100%;
  • Contributi a favore delle MPMI per l’attuazione di processi innovativi: l’avviso è valido per le attività produttive, l’agricoltura, la formazione, le politiche sociali, il turismo, la ricerca e sviluppo e l’ambiente. I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare dei piani di investimento aziendali finalizzati all’attuazione di processi di innovazione; il contributo ammonta al 70% delle spese ammesse previste nel piano di investimento;
  • Contributo per l’imboschimento di superfici agricole e non agricole: i proprietari o i possessori (privati o pubblici) delle superfici interessate dall’intervento sono i beneficiari di questa agevolazione; sono previste tre azioni ammissibili, ovvero l’imboschimento di superfici agricole e non, gli impianti su superfici agricole e non di arboricoltura da legno a cicli di medio o lungo periodo e gli impianti su superfici agricole e non di arboricoltura da legno a cicli ci breve periodo. L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 100% per le prime due azioni e in un contributo pari al 50% per la terza tipologia di azione;
  • Sostegno al ripristino di foreste danneggiate da calamità naturali, eventi catastrofici e incendi: l’agevolazione è destinata ai proprietari, ai possessori o ai gestori pubblici o privati delle superfici forestali che intendono mettere in atto interventi di ripristino di quelle aree forestali che sono state danneggiate da avversità biotiche o da incendi; il sostegno è pari al 100% delle spese ammesse;
  • Finanziamenti per le attività realizzate da associazioni di apicoltori: Si tratta di un’agevolazione che può andare dal 60% al 100% delle spese per le associazioni di apicoltori che organizzano seminari e convegni tematici, interventi in apiario, servizi di assistenza o  acquisti di api regine;
  • Finanziamento per l’acquisto di arnie per il controllo della varroasi: i destinatari della misura sono gli apicoltori e gli imprenditori apistici che devono acquistare le arnie con fondo a rete (devono essere nuove di fabbrica); il contributo può arrivare fino al 60% delle spese;
  • Contributo per gli invasi di accumulo in aree collinari: i beneficai sono i consorzi di bonifica e irrigazione, i consorzi irrigui e i consorzi irrigui di miglioramento fondiario che intendo realizzare degli invasi di accumulo ad uso irriguo nelle aree collinari. L’agevolazione è pari al 100% delle spese ammissibili;
  • Investimenti mirati alla riduzione delle emissioni gassose negli allevamenti zootecnici, dei gas serra e dell’ammoniaca;
  • Conservazione delle risorse genetiche a tutela della biodiversità: i beneficiari di questo sostegno possono essere le aziende sperimentali regionali, gli orti botanici, gli enti pubblici territoriali, le scuole e gli istituti superiori agrari, le organizzazioni non governative e altri soggetti; il sostegno finanziario viene concesso a chi mette in pratica azioni mirate alla tutela delle risorse genetiche vegetali autoctone che sono di interesse per il territorio della Campania. Il contributo è pari al 100% delle spese ammesse.

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